Venerdì: libri random

Buonasera, laboratorianti!

Siamo a venerdì, domani è il settimo incontro del LAB. Sono abbastanza emozionata e felice di poter lavorare ancora con voi. Stasera mi andava di parlare di libri (random) che mi hanno insegnato qualcosa sulla scrittura, sull’editoria e su ciò che gira loro attorno.


Per ogni titolo riporterò solo una piccola considerazione su che cosa, più di tutto, mi ha insegnato quel libro. Un articolo easy, insomma, dato il grosso lavoro che stiamo facendo sul romanzo.

Iniziamo.


Felice e freelance, Sara Pupillo – Morellini Editore

Okay, no, non è sull’editoria: è un manuale sull’essere freelance. Questo libro mi ha insegnato come pretendere il giusto compenso per il mio lavoro. È stato uno dei primissimi acquistati dopo l’apertura della partita iva, se non ricordo male.


Lezioni americane, Italo Calvino – Mondadori Editore

Questo libro, più di tutti, mi ha insegnato quanto è possibile progettare la scrittura, e quanto no.


La caffettiera di carta, Antonella Cilento – Bompiani Editore

Recentissima scoperta, questo libro mi ha insegnato quanto la scrittura sia intima e viscerale.


I Racconti del Libraio, Martin Latham – Rizzoli Editore

Una raccolta di aneddoti sulla vita dei librai (di un libraio) che mi ha insegnato quanto i libri siano pervasivi della nostra cultura.


Inchiostro proibito, autori vari – Edizioni Santa Caterina

Questo volume mi ha insegnato quanto i libri siano rivoluzionari.


Casa di carte, Matteo Marchesini – Il Saggiatore Editore

Questo saggio mi ha insegnato quanto siano importanti le critiche (costruttive e non) sulle opere letterarie.


Scrivere Zen, Natalie Goldberg – Ubaldini Editore

Questo libro mi ha insegnato che i libri non si devono leggere (non tutti) in ordine cronologico.


I libri sono figli ribelli, Perrone & Di Paolo – Perrone Editore

Questa raccolta di saggi mi ha insegnato (un po’ brutalmente) quanto l’editoria sia un campo (minato) di bellissimi fiori (esplosivi).


Potere alle parole, Vera Gheno – Einaudi Editore

Questo libro mi ha insegnato quanto le parole siano malleabili, quanto sia importante dare alle parole il peso che hanno, quanto sia importante non essere punitivi.


Come ordinare una biblioteca, Roberto CalassoAdelphi Edizione

Questo libro (e gli altri di Calasso, maestro) mi ha insegnato quanto i libri dicono di noi.


So che queste piccole frasi non saziano minimamente la vostra curiosità, ma sono convinta di una cosa: i libri che scopriamo da sole sono sempre i migliori. Sì, i consigli sono buoni; sì, i consigli e le recensioni a volte portano a bellissime scoperte, ma a me è sempre capitato di scoprire i libri migliori in completa autonomia. Girando per le librerie, online o nei mercatini. Su questo argomento, mi raccomando, tenete d’occhio Editrice Bibliografica, Dino Audino, minimum fax e Giulio Perrone.


Ecco qui. Detto tutto: sto esaurendo le idee questa settimana!

Come sempre, domani riceverete il link tra le 9:00 e le 9:20.


Un abbraccio!

G.


PS: ho inviato a tutte gli esercizi, se ci sono domande o cose che mi sono dimenticata scrivetemi su IG.


P. P. S: scusate il super ritardo di oggi, c'è una correzione di bozze che non mi lascia più