Mercoledì: self su Amazon

Buongiorno, laboratorianti!

Eccomi qui, oggi, per parlare di autopubblicazione.




Prima di tutto, una precisazione: io mi occupo unicamente di autopubblicazione su Amazon. Su nessun’altra piattaforma, perché non le reputo (nessuna, ripeto) all’altezza. Per più di un motivo (alcune, ad esempio, non sono piattaforme ma tipografie), ma il più valido è: Amazon detiene più del 70% del mercato di libri in self, perlopiù romance, fantasy e manualistica, con un ampio pubblico di lettori fidelizzato.


Detto questo, ho deciso di strutturare l’articolo con alcune probabili domande che gli autori e le autrici fanno e le risposte che do io.


Attenzione: questo articolo non è assolutamente sufficiente per seguire un autore nella pubblicazione Amazon. Quattro anni fa io ho seguito un corso tenuto proprio da Amazon sull’argomento e da allora continuo ad aggiornarmi sulle pagine kdp. Cercando su Google kdp.it troverete i riferimenti (pagine e pagine e pagine) da studiare – non c’è, che io sappia, una nuova edizione del corso, ma forse ce ne sono alcuni validi su Udemy. In calce a questo articolo, comunque, trovate il link.


Iniziamo.


Il selfpublishing indica la pubblicazione di un e-book, dapprima, che successivamente potrà essere stampato. Nel 2020, riporta AIE, i titoli autopubblicati sono stati più di 10 mila, circa il 30% in più rispetto al 2019. Nel 2021 mi aspetto ancora di più. Nel settore, come detto, Amazon è il colosso (come in molto altro), anche perché attraverso la piattaforma KDP unlimited il lettore si abbona come con Netflix.

Di seguito domande e risposte per gli autori.


Se pubblico su Amazon mantengo i miei diritti e posso pubblicare altrove?

Sì. Se pubblichi il tuo libro su Amazon mantieni tutti i tuoi diritti sull’opera. Se decidi di inserire il tuo e-book nel programma KDP Select per un periodo minimo di 90 giorni (rinnovabili o meno) il testo non potrà essere pubblicato altrove perché Amazon acquisisce i diritti di distribuzione e in cambio ti paga sulle pagine lette dagli utenti secondo un conteggio (pochi centesimi a pagina) che dipende dal fondo internazionale destinato al tuo Paese.


Se pubblico su Amazon che file devo caricare?

Il file del libro cartaceo deve essere esportato in pdf e deve rispettare le dimensioni fornite da Amazon (che mette a disposizione delle dimensioni in modelli Word). Il file della copertina deve anch’esso seguire le dimensioni della gabbia ed essere in pdf; in alternativa, Amazon mette a disposizione un programma di creazione di copertina abbastanza basic, che sconsiglio.

Il file dell’e-book, invece, deve possibilmente essere il formato kpf; in questo caso, il programma di Amazon (Kindle Create) è abbastanza buono e può essere sfruttato. La copertina dell’e-book dovrà essere in png.


A quanto corrispondono le royalty?

Dipende dal tipo di pubblicazione. In linea di massima, le royalty cartacee si calcolano sul prezzo di copertina (scelto da te) meno il costo di stampa (definito da Amazon sulla base dei parametri del libro) dalla quale cifra si estrae il 60% di guadagno.

Per esempio. Un libro di 150 pagine in bianco e nero ha un costo di stampa approssimativo di 2,50 €. Consideriamo di voler vendere il libro a 15,00 €.

(0,60 x 15,00) – 2,50 = 6,50 € di guadagno.

Se pubblichiamo su Amazon.it bisogna aggiungere l’IVA al costo di copertina.

Sull’e-book, le royalty sono o del 30% o del 70% secondo due scelte di Amazon (più un costo minimo di qualche centesimo di “spedizione” del file all’acquirente = lettore).


Per pubblicare su Amazon serve la partita iva?

Qui mi rivolgo a voi, editor.

Non esiste una normativa di riferimento (purtroppo). Entro una determinata soglia di guadagno (4.800 €) non è necessario aprire una partita iva, ma in ogni caso è necessario dichiarare le entrate nel 730. Inoltre, Amazon si occupa di pagare le tasse di distribuzione e l’autore, quindi, non fa attività di impresa (non stampa i suoi libri da solo, non li vende porta a porta ecc.) dunque per legge, entro quel limite di guadagno, non sarebbe tenuto ad aprire la partita iva (è comunque in corso un approfondimento in termini di legge).

In ogni caso, qui, il consiglio da dare è sempre quello di rivolgersi al commercialista.


Troverò il mio libro in libreria?

No. I libri autopubblicati non finiscono direttamente sugli scaffali delle librerie. Amazon, però, mette a disposizione di librerie e edicole un servizio di distribuzione estesa che permette di ordinare i testi, se richiesti. La scelta, però, è a discrezione del commerciante che, ovviamente, nemico acerrimo di Amazon, la maggior parte delle volte rifiuta di farlo.


Una volta pubblicato posso modificare il mio libro?

Sì. Amazon permette di modificare il file caricato e la copertina, ma non le informazioni principali come titolo, autore, lingua, ecc.


Dove prendo il codice ISBN?

Amazon lo fornisce gratuitamente e il codice identifica amazon+libro+autore. Consiglio di optare per questo. Il codice, però, è utilizzabile solo per Amazon e non per altre piattaforme. In alternativa, si può acquistare all'agenzia ISBN. L'ebook ha un codice ASIN e non è necessario alcun ISBN.


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Ci sarebbero tantissime altre cose da dire, se avete domande specifiche inviatemi una mail e cercherò di approfondire nelle prossime settimane.


Spero davvero di essere stata utile, nel frattempo, visitate questo link: https://kdp.amazon.com/it_IT/help/topic/G202172740 (nella finestra a sinistra ci sono tutte le voci da studiare).


A domani con le risposte dell’autrice e i nuovi chiarimenti!

Gloria


P.S. aspetto i vostri esercizi!