Esercizio 6

L'editore è niente, puro luogo d'incontro e di smistamento, di ricezione e di trasmissione. E tuttavia: occorre incontrare e smistare i messaggi giusti, occorre ricevere e trasmettere scritture che siano all'altezza della realtà.
Giangiacomo Feltrinelli

Buon pomeriggio, laboratorianti!

Eccoci con l’esercizio per questa settimana che mescola macro e line editing.


Oggi, tra altri e basti di connessione e di umore, abbiamo visto in macro editing la parte che precede l'esplosione della tensione del romanzo. Non è una cosa da poco. Si tratta del punto focale, la metà del secondo atto di una storia. Quando vi chiedo di consigliare una scrittura, un evento o una soluzione non intendo in alcun modo di sostituirvi a chi scrive. Anzi. Dobbiamo vederla come nello sport: noi siamo le allenatrici e la nostra scrittrice è l'atleta.

Vorrei riportarvi una frase di Giordano, citata in Correggimi se sbaglio, che vi ho già consigliato, Edizioni Santa Caterina.


«Ogni scrittore ha bisogno di un editor. Ne ha bisogno perché l'obiettività è la prima virtù a scomparire quando ci si trova equidistanti fra le sponde lontanissime di un testo; perché ci vuole qualcuno che lo costringa (o, per meglio dire, lo incoraggi con fermezza) a fare ciò che il più delle volte egli stesso sa di dover fare; perché contenere dentro di sé un libro intero è faticoso, si rischia di esplodere; e perché ci si sente spesso soli nel mestiere improbo dello scrittore. Ma soprattutto l'editor è un simbolo necessario per lo scrittore perché incarna un'idea altrimenti inafferrabile: la totalità dei suoi lettori, il pubblico. Capita spesso che qualcuno si scandalizzi nel sentirne parlare. Si assume che ogni azione sul testo non apportata spontaneamente dall'autore equivalga a una sporcatura, sminuisca il valore intrinseco dell'opera di genio, la sua purezza. Può darsi che sia davvero così. Ciò nondimeno, gli scrittori hanno bisogno dei loro editor tanto quanto gli sportivi ne hanno dei loro allenatori. E a nessuno verrebbe da giudicare la prestazione di un nuotatore meno meritevole perché a bordo piscina qualcuno lo incita a mulinare le braccia più veloce


Detto questo, ecco l'esercizio.

Esercizio 6 – 26 febbraio
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Qui, il lavoro che abbiamo svolto oggi.

26 febbraio. LABussola. L'altra
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Informazioni di servizio:

· Se vi viene in mente qualche argomento interessante da voler trattare scrivetemi una mail.


Durante la settimana parleremo di:

· Lunedì: riepilogo con caricamento materiale visto oggi + registrazione (date le tante cose affrontate e la discontinuità di connessione).

· Martedì: il confronto dell'autrice + i grossi inserimenti e riscrittura (vi chiederò di leggerlo con attenzione perché non lo rileggeremo alla lezione di sabato prossimo).

· Mercoledì: nulla qui, ma su IG cercherò di recuperare articoli random interessanti per voi.

· Giovedì: l'editing della letteratura per l'infanzia e per i ragazzi.

· Venerdì: libri consigliati.


Grazie come sempre per la vostra partecipazione!

Buon weekend!

Gloria