#5 I fondamentali dell'editing

Buon lunedì, laboratorianti!


Come va?

Vi siete immerse nell’esercizio per domani?

Oggi parliamo proprio degli aspetti fondamentali, intesi come princìpi, legati all’editing.



La domanda di Sofia, dello scorso sabato, fa sorgere una riflessione.

Per chi non avesse letto su IG, la riporto qui:


Al punto due la consegna è di rielaborare [il paragrafo del romanzo] proponendo due suggerimenti; non capisco se va fatto come abbiamo fatto a lezione, ovvero con i commenti a lato, oppure se proprio dobbiamo riscrivere due alternative.


Dunque, iniziamo con ordine; il primo principio dell’editing: se è vero che l’editing, come tipo di lavoro, impone di dare suggerimenti, è anche vero che l’editing non scrive né riscrive al posto dell’autore. Se avete letto anche solo un articolo o frequentato anche solo un corso di editing questa frase vi starà uscendo dalle orecchie: l’editor non scrive al posto dell’autore.

Ed è verissimo. Infatti, per strutturare un laboratorio come si deve, non bastate voi partecipanti: serve l’autrice. Questo significa che non ci dovremo adoperare noi per trovare la frase perfetta ma dovremo scervellarci per trovare il suggerimento perfetto. Sì, perché le migliori modifiche, gli espedienti più azzeccati e le idee di intreccio più originali vengono sempre dal creatore: colui (in questo caso colei) che ha scritto il romanzo.


Questo significa forse che non possiamo riscrivere nessuna frase?

No. Anzi.

Noi dobbiamo proporre suggerimenti anche di riscrittura. O, per lo meno, così è come la penso io. Quando proponiamo qualcosa del genere: “perché non scrivi era affascinante al posto di era bella”, però, dobbiamo anche tenere a mente almeno tre atteggiamenti fondamentali:


1. Non irrompere nel testo, ovvero non esagerare con i suggerimenti – a meno che non sia chiesto esplicitamente – preferendo sempre delle riscritture malleabili;

2. Non invadere lo stile, ovvero riuscire a modellare noi stesse sullo stile del testo che avremo di fronte (questa è una delle parti più difficile e ne riparleremo approfonditamente);

3. Ricordare che i suggerimenti sono suggestioni; dunque, anche se riscrivete la frase nella maggior parte dei casi l’autore o l’autrice non faranno un copia/incolla, ma la modificheranno adattandola ancora meglio al romanzo.


È chiaro, quindi, come il confronto/responso di chi ha scritto il romanzo sia imprescindibile per il lavoro dell’editor e per la riuscita della collaborazione.


Il secondo principio fondamentale riguarda, appunto, il saper stare un passo indietro. Innanzitutto, prima di proporre modifiche drastiche è bene che l’editor capisca e si confronti con l’autore del testo, comprenda il suo punto di vista, scavi dietro la fermezza della storia per trovarne la potenzialità a volte nascosta o per portare alla luce il germoglio appena uscito dal terreno.


Per questo dare dei suggerimenti è così difficile: dobbiamo sempre stare un passo indietro rispetto all’autore e un passo avanti a favore della storia. Il nostro compito non è quello di avere ragione, ma quello di rendere la storia, i personaggi e l’atmosfera al meglio possibile. Ed è per questo che dobbiamo, almeno un po’, innamorarci dei testi. Dobbiamo trovare in loro dei gioielli, delle potenziali bellezze, al di là del gusto personale: dobbiamo avere a cuore la sua riuscita, il suo sviluppo, e dobbiamo farlo sempre come nonni e mai come genitori: il padre o la madre dei romanzi rimarranno sempre gli autori.


Questi due “fondamentali dell’editing” sono alla base, più che della tecnica, dell’atteggiamento che io trovo il più epatico ed efficace. Ovviamente, questo è il mio modo di lavorare, e potrebbe non essere il vostro: il laboratorio vuole farvelo scoprire poiché collaborare senza essere noi stesse non porterebbe a nulla.

Dunque, lavorate – in questo e nei futuri esercizi – staccando i pezzi del puzzle che vi darò nel corso del laboratorio e creando un’immagine vostra.


Vi ricordo la scadenza della consegna dell’esercizio: domani alle 18:30.

Domani arriverà anche il primo riscontro dell’autrice.

Come sempre, per qualsiasi dubbio mi trovate in giro per i vari canali.


A presto!

G.