#1 Benvenute! Partite da qui.

Non c’è correzione, per quanto marginale e insignificante, che non valga la pena di effettuare. Di cento correzioni ognuna può sembrare meschina e pedante; insieme possono determinare un nuovo livello del testo.



Innanzitutto: benvenute!


Anche quest'anno, per la seconda edizione del LAB, siete tutte donne – e su questo si potrebbe aprire un dibattito non poco interessante sul ruolo delle donne in editoria e nel mondo imprenditoriale italiano, ma avremo tempo.


Come vi ho già anticipato, il laboratorio si svolgerà sull'editing di un romanzo breve, che domani troverete disponibile in un secondo articolo sempre qui, nell'area riservata. Il romanzo è, in realtà, uno pseudo thriller psicologico con base romance. O almeno aspira a esserlo.


L’autrice, una donna dall’ironia formidabile, ci ha concesso di utilizzarlo al laboratorio per la seconda volta. Ebbene sì: questo romanzo ha, in realtà, già “subìto” un editing per la prima edizione del laboratorio, ma non ha ancora trovato – per la nostra autrice – la sua luce migliore, per questo mi ha proposto di ripetere il lavoro di editing. E qui anticipo un tema davvero importante che ripeterò spesso nel corso del laboratorio: un testo può essere editato potenzialmente infinite volte, solo a patto di apportare concrete modifiche che lo migliorino sotto ogni aspetto e solo a patto di rispettarne la natura.


Il romanzo, infatti, dal titolo provvisorio L'altra, ha ancora degli aspetti sospesi – molti, in realtà – dovuti alla prima stesura farraginosa e alle ulteriori riscrittura fatte dalla fine della prima edizione del lab. Dunque, ci sarà un bel po' da fare.

L'autrice non desidera rivelare la sua identità – ma sono certa che se dovesse pubblicare sarà la prima a ringraziare voi laboratorianti. Detto questo, risponderà a tutti i nostri commenti, ai dubbi che le porremo e alle problematiche che evidenzieremo nel suo romanzo.


Ad ogni lezione e attraverso gli esercizi, infatti, riguarderemo le modifiche che avrà apportato al testo e le risposte che avrà dato ai commenti. Cercherò di convincerla ad apparire almeno per un saluto finale, ma non prometto nulla. Nel frattempo, le ho chiesto di riscrivere la sinossi del suo romanzo (per l'ennesima volta), ed è venuto fuori il testo qui sotto.


Maddalena è una ragazza di 24 anni con la passione per i libri e le antichità. È bisessuale, ma né con gli uomini né con le donne della sua vita ha mai avuto relazioni stabili. La sua quotidiana monotonia verrà interrotta dall'incontro con l'autrice del libro Agli uomini non piace, Anna Moliga. Anna e Maddalena hanno caratteri opposti: la Moliga, scrittrice e perdigiorno, vive in una bolla di protezione e lusso. Trasferitasi da Londra insieme alla madre con un ingente patrimonio lasciatole dal padre (un imprenditore di successo morto prematuramente), dopo scuole d'élite e viaggi, sperpera tutti i soldi e si ritrova a dover fare i conti con la realtà e una madre malata. Incontra Matteo, scapolo facoltoso che si innamora pazzamente di lei. Anna, però, lo tradisce e rimane incinta. Nasce Adele, la bambina che al momento dei fatti ha cinque anni. Matteo sa che la figlia non è sua. O almeno questa è la storia che Anna racconta a Maddalena.

I due non sono sposati quando Maddalena, invitata alla presentazione del suo libro, la incontra per la prima volta. Tra le due nasce un’alchimia e una complicità uniche e le loro vedute diverse di opinioni e di esperienze collimano in un incontro di anime come predestinate a stare insieme. C'è però una nota dissonante: Anna è una donna problematica. Maddalena scoprirà solo alla fine del romanzo il segreto che la avvolge...


Ebbene, non è sempre pregio di chi scrive saper riassumere le proprie storie. In realtà, l’autrice mi ha consegnato qualche paragrafo in più, compreso il finale, ma ho preferito non inserirlo del tutto per lasciarvi quel po' di piacere della scoperta che – ahimè, ahinoi – agli e alle editor è sempre negato. Domani alle 15:00 troverete il nuovo articolo con il romanzo completo.


Oltre al lavoro sul testo affronteremo altre tematiche, a volte spinose, del lavoro dell'editor. Dal lavoro freelance al dipendente delle CE – creatura rarissima – dalle valutazioni editoriali alla ricerca di clienti fissi e no, passando per qualche trucco del mestiere e per l'organizzazione della vita da freelancer.


Vi ricordo che la prima lezione si terrà il 15 settembre dalle18:30 alle 20:30 e per tutti i giovedì seguenti fino al 17 novembre (e due sabati mattina dalle 9:30 alle 11:30 – 24 settembre e 29 ottobre). Il link qui sotto sarà unico e ripetitivo per ogni lezione, copiatelo e incollatelo da qualche parte (lo troverete comunque sempre qui):


LaBussola – Laboratorio di Editing

Questa è una riunione ricorrente


https://us02web.zoom.us/j/87885644056?pwd=YmFQZXBnRnNsMktNSU1Ydis1bmhtdz09


ID riunione: 878 8564 4056

Passcode: 042769


Ora, passiamo ai vostri compiti prima del 15:

  • Leggere il romanzo (disponibile da domani)

  • Avere un'opinione sul romanzo stesso e, se vi va, scrivermela.

La mail di riferimento per il laboratorio è sempre la stessa: editorgloriamacaluso@gmail.com, qui dovrete anche inviare i compiti e le esercitazioni tra una lezione e l'altra.


Perché è così importante leggere il romanzo e avere un'opinione? Perché quello che farete leggendolo è ciò che io definisco: prima lettura integrale. Fondamentale prima di iniziare un editing, e vedremo perché. Insieme al romanzo, domani in allegato troverete anche un micro schema di analisi che potrà guidarvi durante la lettura critica.


Dato che sono un po' precisetta – spero vi abituerete – ecco il programma per la prima lezione.

  1. Breve introduzione all'editing. Cos'è, a cosa serve e perché (circa 15 minuti).

  2. Primo ragionamento post lettura. Macro punti da definire, problematiche interne e collaterali del romanzo (circa 30/40 minuti)

  3. Editing (tutto il resto del tempo)

  4. Conclusioni e domande + assegnazione esercizio (gli ultimi minuti!)

Una cosa importante che preciserò fino allo sfinimento: durante il laboratorio potete interrompermi, chiedere e parlare in qualsiasi momento. Anche io vi porrò delle domande. Tutto serve per lavorare attivamente e confrontarci al meglio sul testo.


La lezione verrà registrata, quindi se non vi va di mostrarvi potete oscurarvi, anche se mi dispiacerebbe. L'importante è che interagiate, se poi vorrete farlo con i segnali di fumo o con i piccioni viaggiatori non fa differenza.


Tutti i materiali che analizzeremo, le slide, il lavoro, il file editato ecc. saranno poi caricati negli articoli di aggiornamento tra una lezione e l'altra che usciranno il lunedì successivo (nel primo caso, lunedì 19).


Spero di aver detto tutto ciò che c'è da sapere prima di iniziare e di non aver sbagliato nulla.

Se così non fosse, scrivetemi o commentate qui sotto.


A domani!


Un caro, carissimo saluto!

Gloria